{"id":339,"date":"2018-06-28T15:26:18","date_gmt":"2018-06-28T13:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/?p=339"},"modified":"2018-06-28T15:26:18","modified_gmt":"2018-06-28T13:26:18","slug":"kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/2018\/06\/28\/kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza\/","title":{"rendered":"Kit medico di sopravvivenza per chi va in vacanza!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-341 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-700x438.jpg 700w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-520x325.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-360x225.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-250x156.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-100x63.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza-600x375.jpg 600w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cosa-portare-in-vacanza.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Pronti per le tanto attese vacanze? Preso tutto quello che potr\u00e0 occorrere durante il periodo da trascorrere fuori casa? Mmmmmm&#8230; pu\u00f2 darsi che qualcosa ci sia sfuggita! Bisogna mettere in conto che oltre ad abiti, calzature ed altre comodit\u00e0 che allieteranno i nostri giorni in perfetto relax \u00e8 meglio non sottovalutare qualcosa che ci potrebbe tornare utile in caso di piccole emergenze: un<strong> kit medico di sopravvivenza!<\/strong><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-340 alignright\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-300x277.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-300x277.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-768x709.jpg 768w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-1024x945.jpg 1024w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-700x646.jpg 700w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-520x480.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-360x332.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-250x231.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-100x92.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Natural-First-Aid-Kit-600x554.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi sar\u00e0 capitato senz&#8217;altro di trascorrere dei giorni all&#8217;aperto in localit\u00e0 marine o montane e i piccoli incidenti di percorso che si possono presentare potrebbero avere valenza pi\u00f9 o meno cospicua in base al tipo di evento. Considerato che non tutti rispondiamo allo stesso modo ad un potenziale insulto esterno e valutando anche eventuali particolari allergie, dovremmo attrezzarci con un kit medico di sopravvivenza che contenga all&#8217;interno l&#8217;essenziale per un primo intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Piccoli insetti in alcuni casi temibili!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo luogo se ci capita di trascorrere del tempo in mezzo ai campi o nel bosco gli avversari pi\u00f9 temibili potrebbero essere proprio gli <strong>insetti<\/strong>. Per alcuni soggetti normali le punture degli insetti o di api o vespe potrebbero non avere conseguenze molto gravi, al di l\u00e0 del fastidio, bruciore o gonfiore iniziale, ma per i soggetti sensibili alla sostanza iniettata con il veleno dal pungiglione di <strong>api, vespe o calabroni<\/strong> potrebbe essere letale, portando allo shock anafilattico se non si interviene nell&#8217;immediato. La sintomatologia pi\u00f9 comunemente osservata dopo punture da parte di questi insetti nei soggetti allergici \u00e8 prurito nella zona di interesse e gonfiore dell&#8217;apparato respiratorio: labbra, lingua, laringe, difficolt\u00e0 respiratorie e broncospasmo che si manifestano\u00a0 dai 10 ai 15 minuti dopo la puntura. E&#8217; chiaro che in soggetti ipersensibili si ha necessit\u00e0 di intervenire immediatamente con autoiniettori di cortisone e adrenalina, che bloccano a livello sistemico la reazione, ma bisogna anche intervenire nella zona in cui \u00e8 avvenuta la puntura, cercando di eliminare il pungiglione con delle pinzette, pulire e disinfettare per bene la parte e applicare del ghiaccio in modo che il rossore e il gonfiore si riducano, riducendo anche il dolore. Dopo il primo intervento per\u00f2 \u00e8 sempre bene recarsi in un pronto soccorso, in vista di una reazione ritardata, che potrebbe avvenire nell&#8217;arco delle due ore dalla prima, dovuta al rilascio di leucotrieni.<img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-342 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-520x293.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-100x56.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ape-kvSH-U11003150676233xFC-1024x576@LaStampa.it_.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai rimedi medici, nei casi meno gravi e in assenza di medicine per l&#8217;occasione si pu\u00f2 far riferimento a rimedi naturali; gli <strong>antibiotici e disinfettanti naturali per eccellenza sono infatti l&#8217;aglio e la cipolla<\/strong>: sembra che tagliarne una fetta e sfregarla sulla parte colpita possa ridurre gli effetti secondari delle punture di insetto.<br \/>\nRicordate per\u00f2 che queste categorie di insetti pungono soltanto per difesa, di conseguenza non attaccano se non vengono disturbati!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse meno pericolose, ma molto fastidiose sono le punture di <strong>zanzara<\/strong>, che inevitabilmente incontriamo in ambienti aperti quando le temperature diventano pi\u00f9 miti e soprattutto in zone umide, dove proliferano copiosamente. Utili per evitare le punture sono dei rimedi alla <strong>citronella o piante di lavanda o ancora piante di basilico<\/strong> sul comodino, per evitare che le fastidiose zanzare comincino a ronzarci intorno durante le ore notturne, disturbando inoltre il nostro sonno. Se subiamo punture di zanzara \u00e8 bene non irritare ulteriormente la parte\u00a0 e sciacquarla con acqua fresca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Incontri indesiderati&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando ad altri tipi di insetti con cui si pu\u00f2 venire a contatto soprattutto nel fitto della vegetazione ombrosa del bosco si trovano le temute <strong>zecche<\/strong>, che appaiono di colore scuro, molto simili a piccoli ragnetti e che prediligono\u00a0 il clima caldo. Per questo motivo \u00e8 proprio la stagione estiva che potrebbe esporci maggiormente a questi parassiti, che si attaccano alla nostra pelle, nutrendosi di sangue. La puntura di z<img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-344 alignright\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"86\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-520x293.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-100x56.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/zecca-696x392.jpg 696w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/>ecca \u00e8 molto pericolosa se non viene identificata immediatamente, eliminata e disinfettata in modo opportuno, perch\u00e8 superate le 48 ore aumenta la possibilit\u00e0 di un eventuale contagio, visto che la zecca \u00e8 veicolo di patogeni e malattie. Per eliminarla dalle superfici corporee sono necessarie semplici pinzette e nell&#8217;eventualit\u00e0 rimanga conficcato il rostro ( parte anteriore ) durante l&#8217;estrazione, servirsi di un ago sterile per eliminarlo. E&#8217; chiaro che si necessita poi di un disinfettante da applicare nella porzione della puntura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei sentieri potremmo incorrere anche in <strong>serpenti<\/strong> che ci sorprendono in una serena passeggiata, ma cosa fare quando accade che il serpente attacca e morde? Come prima cosa bisogna rimanere quanto pi\u00f9 possibili calmi; l&#8217;agitazione fa aumentare la frequenza cardiaca e se il serpente ha iniettato una dose di veleno potrebbe essere pi\u00f9 pericoloso, in quanto si diffonde pi\u00f9 velocemente in tutto il resto del c<img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-343 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"127\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-700x438.jpg 700w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-520x325.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-360x225.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-250x156.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-100x63.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti-600x375.jpg 600w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vipera_cani-e-serpenti.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/>orpo. Per lo stesso motivo si deve cercare di effettuare movimenti lenti e mantenere la zona morsa dal serpente ad un livello inferiore rispetto\u00a0 a quello del cuore per rallentare la circolazione sanguigna e il ritorno venoso. Inoltre \u00e8 una buona pratica immobilizzare la parte con delle stecche per evitare il movimento e tagliare i vestiti nelle estreme vicinanze; una volta fatto ci\u00f2 \u00e8 importante trattare l&#8217;area di interesse con un panno con dell&#8217;acqua fresca, mentre si attende il personale di pronto soccorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ancora passeggiando all&#8217;aria aperta o facendo trekking si possono presentare spiacevoli incidenti che provocano <strong>ferite ed escoriazioni<\/strong>. Se dovesse capitare una cosa del genere \u00e8 importante sapere come intervenire\u00a0 per disinfettare e ripulire le ferite. La prima cosa da fare in caso di escoriazione\u00a0 pi\u00f9 o meno profonda \u00e8 cercare di mantenere la zona di interesse sopra il livello del cuore, cosicch\u00e9 ci possa essere minore afflusso sanguigno e quindi minore perdita di sangue, ripulire subito la ferita con acqua ossigenata che disinfetta e uccide i batteri che penetrano in profondit\u00e0 e bloccarla poi con una garza sterile, tenendo premuto circa 10 minuti, per favorire l&#8217;emostasi. Utilizzare poi una garza o cerotto adesivo per tenere chiusi i lembi, qualora non ci fosse necessit\u00e0 di punti di sutura e chiudere con una benda per isolare dall&#8217;ambiente esterno, veicolo d&#8217;infezione. Ci sono dei rimedi casalinghi del tutto pratici che potrebbero venirci in aiuto, come ad esempio lo <strong>zucchero o una bustina di the verde o il pepe di Cayenna<\/strong>, che applicati sulle ferite possono produrre effetti emostatici e ridurre le infezioni batteriche. Anche l&#8217;applicazione cutanea di <strong>miele<\/strong> aiuta nella cicatrizzazione, come l&#8217;acqua di cottura di <strong>spicchi d&#8217;aglio<\/strong> \u00e8 utile nella disinfezione dell&#8217;epidermide lesionata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">&#8230; attenzione anche al mare!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spostiamoci infine dalla terraferma al mare e focalizziamo l&#8217;attenzione sulle tanto temute <strong>meduse<\/strong>. Cosa fare nel caso in cui siamo vittime dei tentacoli della medusa? Ci sono metodi alternativi che possono giovare e tra tutti quello che risulta migliore \u00e8 quello di lavare la parte che \u00e8 venuta a contatto con le sostanze urticanti con l&#8217;<strong>acqua fresca del mare<\/strong>. In secondo luogo un metodo istantaneo \u00e8 quello di a<img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-345 alignright\" src=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-700x700.jpg 700w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-520x520.jpg 520w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-360x360.jpg 360w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/punture-di-medusa-935670_w767h767c1cx532cy160.jpg 767w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/>pplicare sulla parte una <strong>pietra calda<\/strong>, visto che la sostanza urticante \u00e8 termolabile e il calore la inattiva, impedendo che questa possa continuare con il suo fastidioso effetto, con comparsa di vescicole pruriginose. Per alleviare il dolore sembra essere utile anche una <strong>poltiglia di acqua e bicarbonato<\/strong>, ma attenzione ai falsi miti quali acqua dolce, urina, ammoniaca, aceto o creme al cortisone. Infine un ottimo effetto rinfrescante \u00e8 dato dal <strong>gel all&#8217;aloe vera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sembra che adesso abbiamo proprio tutto, il kit medico di sopravvivenza \u00e8 completato&#8230; Si parteeeeee!!! \ud83d\ude42<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul class=\"ssb_list_wrapper\"><li class=\"fb2\" style=\"width:154px\"><iframe src=\"\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ivanainfantino.it%2Fweb%2F2018%2F06%2F28%2Fkit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza%2F&amp;layout=button_count&amp;action=like&amp;show_faces=false&amp;share=true&amp;width=154&amp;height=21&amp;appId=307091639398582\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden;  width:150px; height:21px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe><\/li><li class=\"twtr\" style=\"width:68px\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/2018\/06\/28\/kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza\/\">&nbsp;<\/a><script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=\/^http:\/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+':\/\/platform.twitter.com\/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');<\/script><\/li><li class=\"ssb_linkedin\" style=\"width:64px\"><script src=\"\/\/platform.linkedin.com\/in.js\" type=\"text\/javascript\">lang: en_US<\/script><script type=\"IN\/Share\" data-url=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/2018\/06\/28\/kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza\/\" data-counter=\"right\"><\/script><\/li><\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pronti per le tanto attese vacanze? Preso tutto quello che potr\u00e0 occorrere durante il periodo da trascorrere fuori casa? Mmmmmm&#8230; pu\u00f2 darsi che qualcosa ci sia sfuggita! Bisogna mettere in conto che oltre ad abiti, calzature ed altre comodit\u00e0 che [&hellip;]<\/p>\n<ul class=\"ssb_list_wrapper\"><li class=\"fb2\" style=\"width:154px\"><iframe src=\"\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ivanainfantino.it%2Fweb%2F2018%2F06%2F28%2Fkit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza%2F&amp;layout=button_count&amp;action=like&amp;show_faces=false&amp;share=true&amp;width=154&amp;height=21&amp;appId=307091639398582\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden;  width:150px; height:21px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe><\/li><li class=\"twtr\" style=\"width:68px\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/2018\/06\/28\/kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza\/\">&nbsp;<\/a><script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=\/^http:\/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+':\/\/platform.twitter.com\/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');<\/script><\/li><li class=\"ssb_linkedin\" style=\"width:64px\"><script src=\"\/\/platform.linkedin.com\/in.js\" type=\"text\/javascript\">lang: en_US<\/script><script type=\"IN\/Share\" data-url=\"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/2018\/06\/28\/kit-medico-di-sopravvivenza-per-chi-va-in-vacanza\/\" data-counter=\"right\"><\/script><\/li><\/ul>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[88,86,85,87],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":346,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions\/346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ivanainfantino.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}